Terremoto

di Terry Di Vetta ( http://www.frasiaforismi.com/poesie/terremoto/)

Sgomento paura…
la forza della natura.
Un solo minuto,
un tempo infinito.
La nostra vita,
un granello tra le dita.
I soldi, il potere,
tutto è tacere,
tra tante macerie.
Si corre, ci si affanna,
poi in un minuto tutto crolla.
ma non è finita,
un altro pericolo minaccia la vita,
centrali ad alto rischio:
con il solito imprevisto”.
Una riflessione è d’obbligo,
spettabile pubblico,
pensarci bene per non pentirsi dopo,
meglio non alimentarlo questo fuoco.
A noi la scelta, a noi la decisione,
di evitare a questo mondo una seria collisione!

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Per chi volesse approfondire, tra i tanti studi interessanti consigliamo quello che segue [PDF]Terremoto: “evento naturale” ed “evento sociale” (1)

www.iav.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/…/P/…/E/pdf

Cinema, Cinema, Cinema, I Giovani Autori Italiani alla 73esima

di Daniele Barbato

Una sezione dedicata al Cinema, una sezione dedicata alla miriade di Giovani Autori Italiani che con passione, dedizione e volontà si dedicano al cinema, al corto d’autore con un sogno nel cassetto, anzi in quella che si chiamava macchina da presa!!!

Una ventata di aria fresca al festival di Venezia: I Love GAI, concorso dei Giovani Autori Italiani. Se qualcuno ha assistito alle proiezioni di questa sezione avrà fatto bene a segnarsi uno di questi nomi: Giovanni Aloi, Valerio Attanasio, Angelo Cretella, Leopoldo Caggiano, Brando De Sica, Davide Gentile, Adriano Giotti, Daniele Greco, Eva Jospin, Dario Samuele Leone, Mauro Maugeri, Davide Minnella, Virginia Mori, Emanuele Palamara, Vito Palmieri, Luigi Pane, Luca Maria Piccolo, Naike Anna Silipo, Adriano Valerio. Continua a leggere

Il ritorno del fascismo nel capitalismo contemporaneo

di Samir Amin

da Monthly Review 2014 – 09 – 01

Non è per caso che il titolo stesso di questo contributo collega il ritorno del fascismo sulla scena politica con la crisi del capitalismo contemporaneo. Il fascismo non è sinonimo di un regime di polizia autoritario che rifiuta le incertezze della democrazia parlamentare elettorale. Il fascismo è una particolare risposta politica alle sfide che la gestione della società capitalistica può trovarsi di fronte in circostanze specifiche.

Unità e diversità del fascismo

Movimenti politici che si possono giustamente chiamare fascisti erano in prima linea e hanno esercitato il potere in un certo numero di paesi europei, in particolare durante gli anni ’30 fino al 1945. Questi includevano l’Italia di Benito Mussolini, la Germania di Adolf Hitler, la Spagna di Francisco Franco, il Portogallo di António de Oliveira Salazar, la Francia di Philippe Pétain, l’Ungheria di Miklós Horthy, la Romania di Ion Antonescu, e la Croazia di Ante Pavelic. La diversità delle società che sono state vittime del fascismo – sia le maggiori società capitaliste sviluppate sia le minori società capitaliste dominate, alcune annesse con una guerra vittoriosa, altre trasformatesi in tali come prodotto di una sconfitta- dovrebbe impedirci di considerarle alla stessa stregua tutte insieme. Io quindi specificherò i diversi effetti che questa diversità di strutture e congiunture produsse in queste società. Continua a leggere

Enzo Bianchi, il priore di Bose si racconta: “Tutti i governi sono inginocchiati al mercato”

Sembrano parole profetiche, ma sono parole e moniti di scottante attualità: l’intervista di Silvia Truzzi a Enzo Bianchi è da conservare e rileggere.

“L’atteggiamento oscillante della politica italiana è una manifestazione di incapacità, serve un azione condivisa”. Nominato come esperto da Benedetto XVI dal Sinodo dei vescovi e da Francesco consultore del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani, nel 1965 ha fondato la comunità in provincia di Magnano di Biella. “Bisogna rifondare la grammatica umana” .

La strada sembra fatta apposta per prepararti a Bose. Dal casello si attraversano solo campi, boschi umidi di nebbia e paesi deserti di tapparelle abbassate. Negozi con insegne scolorite chiusi chissà da quanto, strade strette che passano sotto ponti di pietra. A parte un trattore, non incroci nessuno, né a piedi né in auto. L’autoradio l’hai spenta quasi subito dopo l’autostrada. Poi l’hai riaccesa e di nuovo spenta: alla pace ci si abitua con difficoltà, ma a un certo punto bisogna arrendersi. Dunque è soprattutto silenzio, fino alla radura che ospita il monastero che ospita tutti: pellegrini, migranti, fedeli e infedeli, affamati, amici e persone smarrite. Continua a leggere

L’attualità della riflessione del giovane Marx

di Renato Caputo

L’opera di Karl Marx (1818-1873) ha avuto un’eccezionale influenza sulla formazione del mondo contemporaneo, tanto che durante il secolo breve l’accettazione o meno delle sue teorie ha costituito un vero e proprio discrimine in ambito non solo politico, ma più in generale culturale. È stato certamente fra i pensatori più influenti della storia della filosofia, dell’economia, della sociologia, della storiografia e delle scienze politiche. In alcuni Paesi le sue opere sono state pubblicamente bruciate e sono tutt’ora vietate, in altri sono divenute un’ideologia di Stato, al punto d’assurgere al ruolo svolto precedentemente dalla religione.

Il successo dell’opera marxiana è indissolubilmente legato ai rapporti di forza fra le classi sociali, a dimostrazione di una tesi fondamentali della sua Weltanschauung in cui la teoria è indissolubilmente legata alla prassi: i prodotti del pensiero non possono essere considerati come se fossero a sé stanti, dotati di una storia autonoma, ma sono parte integrante dei rapporti sociali che si sono stabiliti nel corso storico fra gli uomini, profondamente condizionati dagli interessi materiali ed economici. Il sorgere e la fortuna del pensiero di Marx sono legati, dunque, indissolubilmente all’emergere e all’acquisire coscienza di sé come classe del proletariato moderno, ovvero dei lavoratori salariati che per riprodursi sono costretti a vendere come merce la propria capacità di lavoro. Continua a leggere

The Critical State of the Union

di Michel Feher

For anyone who still had faith in the European Union as a partnership for peace, an experiment in post-national democracy and an abode of human rights, 2015 was a sobering year. The reckoning started in January, once Alexis Tsipras and his left-wing Syriza party won the general elections in Greece: the mandate they received from voters involved challenging the austerity programs that European institutions had hitherto imposed on Greece and, by that token, questioning the notion that a democratically elected government was required to subordinate the needs of its constituents to the claims of its creditors. After a six-month long standoff, however, and in spite of a referendum confirming the mindset of the Greek population, authorities in Athens were blackmailed into subservience. As the German Finance Minister had warned his Greek colleague at the onset of the negotiations, in today’s Europe, elections, regardless of the message they send, do not have the power to alter previously established rules. Continua a leggere

15 dicembre 1930 – Lettera di Antonio Gramsci

15 dicembre 1930

Carissima mamma, ecco il quinto natale che passo in privazione di libertà e il quarto che passo in carcere. Veramente la condizione di coatto in cui passai il natale del 26 ad Ustica era ancora una specie di paradiso della libertà personale in confronto alla condizione di carcerato. Ma non credere che la mia serenità sia venuta meno. Sono invecchiato di quattro anni, ho molti capelli bianchi, ho perduto i denti, non rido più di gusto come una volta, ma credo di essere diventato più saggio e di avere arricchito la mia esperienza degli uomini e delle cose. Del resto non ho perduto il gusto della vita; dunque non sono diventato vecchio, ti pare? Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare. In questo senso sono sicuro che neanche tu sei diventata vecchia nonostante la tua età. Sono sicuro che sei decisa a vivere a lungo, per poterci rivedere tutti insieme e per poter conoscere tutti i tuoi nipotini: finché si vuol vivere, finché si sente il gusto della vita e si vuole raggiungere ancora qualche scopo, si resiste a tutti gli acciacchi e a tutte le malattie.

Antonio Gramsci

Trump: The Art of the Tax Deal

by Phil Mattera

Donald Trump is famous for making high-profile deals using other people’s money. Sometimes those other people are not his business partners or lenders but rather the taxpayers. For a figure who is seen to epitomize unfettered entrepreneurship, he has been relentless in his pursuit of government financial assistance.

Trump’s first major project, the transformation of the old Commodore Hotel next to New York’s Grand Central Station into a new 1,400-room Grand Hyatt, established the pattern. Trump arranged to purchase the property from the bankrupt Penn Central railroad and sell it for $1 to the New York State Urban Development Corporation, which agreed to award Trump a 99-year lease under which he would make gradually escalating payments in lieu of property taxes. The resulting $4 million per year tax abatement was criticized as excessive but was approved by the Board of Estimate in 1976. The deal also provided for profit sharing with the city. The total value of the abatement has been estimated from $45 million (Wall Street Journal, January 14, 1982) to $56 million. Continua a leggere

Intervista a Fabio Mussi

Matteo Giordano e Tommaso Sasso dicembre 2015

Fabio Mussi è stato un dirigente del PCI e poi del PDS e dei DS. Non ha invece condiviso la scelta della fondazione del Partito Democratico, fondando il nuovo soggetto Sinistra Democratica. Con l’obiettivo generale di chiarire meglio la storia della seconda repubblica italiana, questa intervista -che segue ad altre condotte dai curatori a personalità della sinistra italiana- approfondisce alcuni passaggi di questo percorso politico, partendo dagli ultimi anni del PCI.

La crisi che viviamo, avanti tutto di civiltà, ha in qualche misura svelato la reale natura di una dottrina ideologica, quella neoliberista, ai cui assunti di fondo la sinistra, in particolare quella europea, è stata subalterna culturalmente prima ancora che politicamente. Cosa ritieni ci sia stato alla base di questo pressoché totale appiattimento? Continua a leggere

Per una critica della ragione ecologica

di Pasquale Stanziale

LAUDATO SI’ (La cura per la nostra casa comune) è più di un’enciclica ecologica. Papa Francesco ha dato alla Chiesa e al mondo un documento che affronta l’intera campo della dottrina sociale della Chiesa non solo in materia di economia, politica, cultura, occupazione, tecnologia, ma anche per ciò che riguarda la migrazione, la povertà, la pace, l’architettura, l’urbanistica, l’educazione, i diritti umani e l’ambiente.

 

Per una critica della ragione ecologica

1

Nel 1986 Bergoglio ha iniziato gli studi per il dottorato in Germania. Il focus della sua ricerca è stato il grande teologo del Novecento e critico culturale Romano Guardini, che aveva avuto un influenza-chiave, su molti teologi tra cui, Karl Rahner, Henri de Lubac e Joseph Ratzinger. Bergoglio quindi non ha mai finito il suo dottorato, ma la sua immersione negli scritti di Guardini decisamente forma il suo pensiero. 

Si può dire che, in effetti, in ogni pagina dell’enciclica si avverte l’influenza di Romano Guardini e il suo approccio distintivo alla modernità. 

Per sintetizzare il pensiero di Guardini, si dovrebbe iniziare con una serie di saggi che ha scritto nel 1920, raccolti nel libro Lettere dal lago di Como. Come molti tedeschi (nonostante il suo nome molto italiano, Guardini era culturalmente tedesco), amava le vacanze in Italia e in particolare nella regione dei laghi intorno a Milano. Rimase incantato, naturalmente, dalla bellezza fisica della zona, ma ciò che lo ha incuriosito soprattutto è stato il modo in cui gli esseri umani, attraverso la loro architettura e l’arte, hanno interagito in modo non invasivo e rispettoso con la natura. La prima volta che è venuto nella regione, ha notato, per esempio, come le case lungo il Lago di Como imitare le linee e ritmi del paesaggio e di come le barche che solcavano il lago lo hanno fatto in risposta al gonfiore e caduta delle onde. Ma nel 1920, aveva cominciato a notare un cambiamento. Le case in costruzione non erano solo più grandi, ma più “aggressive,” si andava affermando un’architettura non in sincronia con l’ambiente circostante. In questi cambiamenti infelici, Guardini ha notato l’emergere di una diversa sensibilità moderna. Voleva dire che il pensiero di Francis Bacon nel XVI° secolo e quello di Cartesio nel XVII° secolo stavano arrivando ad influenzare notevolmente la mentalità degli uomini e delle donne del XX° secolo. Diversamente da Aristotele, che aveva detto che la conoscenza è una modalità di contemplazione, Bacone asseriva che la conoscenza è potere, e più precisamente è il potere di controllare l’ambiente naturale. Per questo ha insistito sul fatto che il discutibile compito dello scienziato è di studiare la natura in modo sistematico e induttivamente in modo che si potessero scoprire, in modo strumentalizzabile i suoi segreti. Pochi decenni dopo, Cartesio ha proseguito, anche se con modalità diverse sulla stessa strada.  Continua a leggere

Sfocus

Attenzione che aumenta, attenzione che cresce.

Attenzione che, l’uso di dati non destagionalizzati induce al sovradimensionamento dell’occupazione a tempo indeterminato del 2015: al netto della stagionalità, i nuovi occupati a tempo indeterminato tra gennaio e dicembre 2015 sono 135.000, non 214 mila, di cui 32.000 sono riferibili ai primi due mesi del 2015 quando la sola decontribuzione era in vigore. Dunque giriamo intorno al numero 100.000, sintomo di un processo di consolidamento e stabilizzazione dell’occupazione. Esagerati. Inoltre, le trasformazioni di contratti non implicano la creazione di nuova occupazione dal momento che si tratta di lavoratori già occupati. Dall’altro, le stesse trasformazioni non sono automaticamente associabili ad una stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Ministero del Lavoro dati relativi relativi alla cessazione delle trasformazioni: nel 2012, il 41% è cessato nel 2014, con un andamento simile per le trasformazioni avvenute nel 2013. Soluzioni provvisorie e assenti da politiche industriali, sostegno di breve periodo. Espansione stabile dell’occupazione? Come? Dove? Quando?. Cosa c’è oltre gli sgravi triennali previsti? Il calo delle collaborazioni (INPS) non trova corrispondenza con l’aumento dei contratti a tempo indeterminato. Questi contratti a progetto si trasformano in lavoro dipendente, oppure voucher? Il dato preoccupante è il seguente: in ogni caso sono in quei settori noti: commercio al dettaglio, trasporto e magazzinaggio; servizi di alloggio e di ristorazione.

Qualità, quantità e stabilità dell’occupazione cercasi.

Se Gradite……

A gennaio 2016, primo mese di sgravi ridotti per le imprese che assumono, l’Inps rileva una brusca frenata delle nuove attivazioni di contratti stabili (-39%). Continua invece la corsa dei voucher, che aumentano del 36,4.

di Fabrizio Ricci

http://www.rassegna.it/articoli/crollano-i-contratti-a-tempo-indeterminato

Sul confine del salario. Il movimento reale e il dilemma democratico…..

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Ben più che l’orrore della battaglia di Aleppo, alla fine è stata la pressione di migliaia di migranti a imporre un fragile accordo sulla guerra siriana.

http://www.connessioniprecarie.org/2016/02/12/sul-confine-del-salario-il-movimento-reale-e-il-dilemma-democratico/

I giovani italiani fanno una startup al giorno. Altro che bamboccioni. Il rapporto 2015 del Censis.

di Chiara Baldi

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http://blog.startupitalia.eu/78774-20151010-startup-giovani-lavoro-censis

Harbinger of the End of Fossil Fuel Era’? US Coal Giant May File Bankruptcy. Peabody Energy made announcement in regulatory filing Wednesday

by Andrea Germanos

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http://www.commondreams.org/news/2016/03/16/harbinger-end-fossil-fuel-era-us-coal-giant-may-file-bankruptcy

Turni di 12 ore e dormitori, l’Europa di Foxconn sembra la Cina. Devi Sacchetto ha condotto (assieme a Rutvica Andrijasevic)

di Michelangelo Cocco

http://www.cinaforum.net/foxconn-europa-cina-395-intervista-professor-sacchetto/

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Settembre 2016

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La Sinistra Rivista – Rivista Quadrimestrale - Autoriz. n. 23 depositata il 27.05.13 - ISSN 2282-3808 La Sinistra rivista - [Online]

Direttore responsabile: Alfonso Marino

Luogo di pubblicazione: Napoli/Italia - Editore e proprietà: Associazione Transeuropa Piazza Carolina 10, 80132 Napoli